Le nuove lampade: guerra a colpi d’innovazione

Come si valuta l’efficienza di una lampada?
Si può considerare per esempio quanta luce produce in rapporto al consumo energetico. Oppure si può prendere in esame la quota di energia effettivamente trasformata in luce. Le normali lampade ad incandescenza, per esempio, convertono in luce soltanto il 4% dell’energia assorbita. Il resto va tutto “perso” in calore.
Le lampade fluorescenti, invece, oltre ad avere una vita molto più lunga, ne sfruttano il 20%.
Ancora meglio i prodotti a led, come il top della gamma Philips, il Luxeon rebel, con un flusso luminoso senza pari.
Dalla sua il led ha una durata quattro volte superiore, mentre le lampade fluorescenti hanno il vantaggio di realizzare meglio la luce diffusa e una tecnologia di produzione meno complessa.
Shanghai di Martinelli, nella foto in alto, è il perfetto esempio della lotta che sta avvenendo tra lampade fluorescenti e led: formato da 4 tubi in policarbonato trasparente che rivestono la fonte di luce fluorescente, sono indipendenti l’uno dall’altro, con propri cavi di alimentazione di lunghezze diverse, regolabili, alla base di attacco al soffitto.
Per venire incontro alle diverse esigenze di luce, può montare fluorescenti o alogene.


















































